September 2025
Durata: 9 giorni
Kenya: safari e mare
Paese di partenza:
Italia
Stati visitati:
Itinerario:
Aeroporto Internazionale di Moi (Airport Rd, Mombasa, Kenya)
Parco nazionale dello Tsavo (Kenya)
Taita Hills Wildlife Sanctuary (Taita Hills, Taita Mwatate Road, West of Road A23,Taveta County, Kenya)
Garoda Beach (Watamu, Kenya)
Aeroporto Internazionale di Moi (Airport Rd, Mombasa, Kenya)
Il viaggio in poche parole
Viaggio - avventura, composto da due giorni di safari tra il parco nazionale dello Tsavo East e il santuario Taita Hills e quattro giorni di mare-relax al villaggio Bravo Garoda a Watamu! Volo diretto da Milano Malpensa a Mombasa!
Top 3 cose da vedere
Parco nazionale dello Tsavo East
Qui ha avuto inizio il nostro safari, con Ken e Shaggy come autista e guida, che ci hanno portati a spasso per buona parte della riserva e ci hanno mostrato tantissimi animali e piante locali!
La notte l'abbiamo passata all'Ashnill Aruba Lodge.
Taita Hills Wildlife Sanctuary
Seconda tappa del safari, in questo santuario si possono vedere altri animali che possono non essere presenti nel parco dello Tsavo. Il giro é piú breve ma il panorama é mozzafiato!
Qui abbiamo dormito al Taita Hills Resort & Spa.
Garoda Beach - Watamu
Abbiamo deciso di terminare la nostra esperienza al villaggio Bravo Garoda a Watamu, raggiunto direttamente dal santuario Taita Hills dopo quasi 4 ore di jeep, sempre in compagnia dei fidati Ken e Shaggy!
Spostamenti
Alloggi
Attività da non perdere
Documenti e visti
Consigli Utili
Mance: se le aspettano sempre, faranno qualsiasi cosa per te purché tu gli dia un riconoscimento. Se si vuole evitare, non cedere alle lusinghe dei porta bagagli/facchini nei lodge/hotel.
Non si é obbligati, però aspettatevi facce deluse se non darete nulla!
Alle guide/autisti invece va data come giusta ricompensa per averti fatto da baby Sitter tutto il tempo. Le loro gentilezza e premurosità sono davvero encomiabili. Non c'è un "prezzo" fisso, ognuno da quello che si sente ma per fare bella figura calcolare circa 5€ al giorno a persona.
L'aeroporto di Mombasa è un po' birbantello, fanno il doppio controllo dei bagagli e al primo ti illudono di poter portare su quanta acqua/bibite vuoi... Peccato che no, al secondo controllo per entrare al gate, ti buttano via tutto e, sorpresa, nei gate non ci sono né shop né bagni! 🥲
Sim: in Kenya utilizzano Safaricom e funziona discretamente. Noi non l'abbiamo acquistata ma dei ragazzi che abbiamo conosciuto si e si sono trovati bene!
Safari/escursioni: noi abbiamo prenotato tutto tramite agenzia di viaggi in Italia e ci siamo trovati benissimo. Si consiglia però di valutare l'idea di contattare dei locals, che hanno piccole agenzie e organizzano ugualmente safari ed escursioni, percorrendo magari itinerari che non sono previsti dalle organizzazioni fornite dall'agenzia, con la possibilità di vedere più cose.
Accessori utili: binocolo, macchina fotografica, cappellino, occhiali da sole, crema solare e adattatore universale per la corrente elettrica.
Durante i safari, nei lodge, non saranno presenti tutti i comfort a cui siamo abituati, in particolare niente phon a meno che non lo si chieda in reception pagando una cauzione.
Una cosa molto curiosa: non si paga la tassa di soggiorno (almeno per noi era già inclusa) ma si paga l'acqua che si beve a pasto!
Guida: in Kenya guidano al contrario, come gli inglesi. Si buttano in sorpassi folli ma gli autisti sanno quello che fanno... Almeno si spera!
Zanzare: non ne ho viste! Siamo partiti armati fino ai denti di repellenti, bracciali, adesivi per vestiti... Inutili! Meglio però averli portati per nulla che per qualcosa. Si può quindi tranquillamente evitare la profilassi antimalarica, noi non l'abbiamo fatta e non abbiamo avuto problemi.
Medicinali: i soliti di base, quindi Tachipirina, brufen, enterogermina, imodium. Sono consigliati vivamente le gocce per gli occhi e lo spray per il naso, poiché duranti i safari ci si impolvera molto pur restando dentro la jeep.
Bagagli: è consigliatissimo preparare due valigie diverse, una da far portare in hotel e una (meglio se uno zaino da trekking) da portare per il safari. Le jeep non hanno molto bagagliaio ed è quindi meglio avere zaini/borsoni morbidi da poter comprimere un po'.
Plastica: la leggenda narra che non si possano portare in valigia sacchetti di plastica da utilizzare, ad esempio, per contenere panni sporchi. Si consiglia di utilizzare sacche in tessuto o quegli zainetti con le corde. Nessuno ci ha controllati ma nel dubbio non li abbiamo portati.
Se si decide di fare una visita al villaggio Masai: portate cose per la scuola da donare, ne hanno davvero bisogno e apprezzano molto! Il loro obiettivo è vendervi qualsiasi cosa. Sta a ognuno decidere se acquistare o no!
Beach boys: ci sono, non si possono evitare, se non si è interessati è fondamentale respingerli con ferma gentilezza.
Cambio soldi: si consiglia di cambiare circa 30-50€ alla volta in scellini kenioti e lo si può fare direttamente in aeroporto. Nel periodo in cui siamo andati noi, c'era il tasso di cambio più vantaggioso. Se non riuscite, potete cambiare direttamente ai lodge/hotel.
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